sabato, luglio 05, 2008

30 X 30, Quinta Edizione della collettiva.

Venerdì 4 luglio 2008, inaugurazione presso la copisteria La Copia, nello spazio d’arte ‘Piscina Comunale’, via Campiglio angolo via Grossich.

 

A Milano da qualche anno sta crescendo una realtà piuttosto singolare e in assoluta controtendenza rispetto al mondo dell’arte e delle gallerie. Il promotore di questa singolarità è Adriano che trasforma frequentemente la sua copisteria in una galleria d’arte.

Come Cenerentola la trasformazione avviene dopo una certa ora ma senza i limiti imposti a Cenerentola e senza la necessità di fuggire perdendo pezzi per strada. Qui, al contrario, tutto si conserva e il via vai di persone, artisti, pubblico, amici e curiosi, continua, rinnovandosi, fino a notte...Le persone restano fuori a parlare, si appoggiano alle auto parcheggiate, si siedono sui gradini, si allontanano di qualche metro e poi ritornano, oppure non ritornano e vengono sostituite da energie fresche...

Gli artisti non devono pagare per esporre e gli unici criteri di selezione, a parte il formato, riguardano l’intuito sul valore delle opere e il riconoscimento immediato che sostanziano da soli l’arruolamento.

Ciò che Adriano propone è il rifiuto di qualsiasi discriminazione, di qualsiasi tipo: ‘chiunque può partecipare con una propria opera senza limiti di fantasia, età, soggetto o tecnica ma con la sola impostazione tassativa del formato’. In tale esaltazione di libertà, vi è anche la consapevolezza di sfidare i due mostri che da una parte e dall’altra tendono a paralizzare la produzione, la circolazione e la fruizione dell’arte in città: un malinteso senso del ‘professionismo’ da parte delle gallerie e, al polo opposto, un malinteso senso della creatività da parte degli artisti.

Il formato ridotto permette di accostare in breve spazio una gran quantità di opere dando la possibilità prima di tutto agli artisti di confrontarsi, di ragionare sui propri limiti e sui propri pregi. Il clima che si crea rende possibile la comunicazione e lo scambio dei punti di vista, anche di fondo sull’arte, in una generale sensazione di convivialità e festosità. L’aria che si respira, insomma, in questo posto non lontano da Lambrate, è di un’altra città: la Milano invisibile che periodicamente si riesce a vedere.

 

 

Per informazioni:

Adriano 3476988612

e-mail: piscinacomunale@fastwebnet.it

 

postato da: cepo alle ore 11:27 | Permalink | commenti
Commenti

categoria:arti visive, lettura, cepollaro